Corre veloce il tempo verso l'eterno

Padre, ci hai creati nel tempo e il tempo corre veloce verso l'eterno. E' breve il nostro viaggio, ma com'è tribolato!
Alluvioni e uragani, terremoti e maremoti, guerre e attentati, incidenti in volo in mare e sulle strade, malattie devastanti... morte di persone molto care.

La morte di persone molto care è sempre lacerante. Tu mi hai vista nei giorni scorsi davanti alla salma gelida e inerte di mia sorella. Per non stare tanto male ho provato a pensarla ancora viva la cara Agostinella cordiale e sorridente sempre verso tutti e sempre attiva e creativa e sempre rapida e precisa sia nell'ideare che nel realizzare. Non sono riuscita.

Soffrì molto anche tuo Figlio per la morte di persone molto care.
Penso al dolore che deve aver provato quando morì San Giuseppe, l'uomo giusto da Te scelto che diede calore e protezione a Lui e alla Madre. Penso al dolore che deve avergli dato la morte di Giovanni suo cugino, ucciso da Erode.

Leggo in Giovanni che a Betania per la morte dell'amico Lazzaro "Ebbe un fremito nel suo spirito e si turbò"* e sento in Lui oltre a un gran dolore anche un forte sdegno nel vedere così cambiato il tuo progetto.

No, non era questo il genere di esistenza che Tu hai pensato per chi hai creato a tua immagine e somiglianza!

Col Tuo Verbo ci hai creati nell'Amore per essere “come dei” e perciò felici sempre, sia nel tempo che nell'eterno.

Nostra la colpa se le cose sono così cambiate: abbiamo ritenuto (e purtroppo continuiamo a ritenere!) di poterci sradicare da Te, Vita, che sei la sola nostra vita, senza dover subire tutte le ovvie gravi conseguenze.

Ma Tu non hai abbandonato il tuo sogno d'amore: ci hai dato tuo Figlio, l'eterno tuo Verbo che si è immesso anche Lui nel tempo, si è fatto Gesù nella meravigliosa Maria e ci ha svelato e spiegato nel nostro linguaggio il progetto iniziale con le sue varianti che lo fanno ancora più affascinante e ci ha dato pure precise istruzioni per collaborare con Lui alla sua realizzazione.

E dopo la sua immolazione in croce e dopo la sua risurrezione Gesù è tornato da Te nella gloria ed è rimasto pure tra noi a guidare la sua Chiesa, a farsi per noi Fratello maggiore, Amico prezioso, Cibo Divino per aiutarci a realizzare il tuo progetto d'amore su ciascuno di noi prima di farci beati nella Festa senza fine, nel Giorno senza tramonto.

Ma noi strani e tanto svagati non rivolgiamo come dobbiamo la nostra attenzione a Gesù presente fra noi a darci il tuo amore, perché a noi spesso interessa il provvisorio soltanto non il definitivo felice, il tempo che passa e in fretta non l'eterno che resta.

Padre, dacci il tuo Spirito e ci apriremo tutti a Tuo Figlio e saremo in Lui tutti tuoi figli!
Che gioia allora per noi e per Te, a conclusione della nostra tribolata esistenza nel tempo, quando il tuo e nostro Gesù si curverà su noi ci prenderà in braccio e ci porterà da Te nell'eterno tuo Regno !

*Gv 11,33

30 agosto 2005