CHI E’ VERAMENTE GESU’ ?
Se Gesù fosse un profeta oppure un illustre filosofo o un grande maestro per avere notizie su Lui basterebbe ricorrere agli stessi criteri cui ricorriamo per avere informazioni ad esempio su Maometto, Aristotele, Socrate. Ma su Gesù studi e ricerche non finiscono mai. Basterebbe confrontare nella mole e nella profondità gli studi fatti finora su Lui con quelli fatti su un qualunque personaggio storico per capire che Gesù non è solo un personaggio storico.
Purtroppo non bastano neppure gli ultimi risultati ottenuti con le moderne metodologie scientifiche usate nell’esegesi, nell’archeologia e nelle scienze umane a fermare i penosi e inutili tentativi di demolire la meravigliosa identità dell'Uomo-Dio Gesù. Persone anche rispettabili per la loro cultura continuano a darsi un gran da fare per costruire un gesù che non dia troppo fastidio e perciò che sia non solo senza mistero, quindi facilmente digeribile dalla povera ragione umana, ma che risulti anche a livello umano un poco di buono. Come fanno? Semplice! Rigettano in blocco le informazioni corrette, oggettive, sul vero Gesù e le sostituiscono con le fantasie assai spesso malsane che la storia da tempo ha cestinato e che loro, dopo averle ripescate con un intenso e fervoroso frugare nei bidoni della spazzatura, irresponsabilmente pubblicano oppure col facile gioco del copia-incolla fanno circolare all'infinito in usenet, dandole in pasto velenoso a tutti gli sprovveduti che oggi purtroppo sono davvero tanti.
Comincio a chiedermi se si possano ancora definire “persone di cultura” coloro che osano scrivere su Gesù ignorando perfino gli ultimi preziosi studi sui quattro vangeli canonici e su tutto il Nuovo Testamento, portati avanti con grande rigore scientifico addirittura dagli stessi negatori della divinità e di ogni fatto soprannaturale. A volte sono portata a pensare che queste persone possano essere intimamente scorrette e perciò capaci di negare la verità. Ma non posso e non devo pensare male. E' lo stesso Gesù che lo vieta. Nel sacrario della coscienza umana solo Dio, solo Gesù può entrare.
Che pena però continuare a leggere nei nostri ngs che la divinizzazione di Gesù è stata inventata nel 2° secolo d.C. dalla Chiesa !Che profonda sofferenza continuare a leggere che è solo un mito calato in un nome astratto e vuoto o in un oscuro individuo il meraviglioso Gesù Cristo che nella sua bimillenaria presenza viva operante e palpitante sulla terra non ha mai cessato di dare a tutti gli uomini di buona volontà la gioia di amarlo adorarlo e rapportarsi con Lui nella Sua affascinante identità umana e divina, nella Sua personalità unica e irripetibile di Verbo di Dio fatto Uomo !
In questo momento sto pensando solo ad alcuni fatti importanti messi in luce dagli ultimi studi sul Nuovo Testamento.
La prima lettera di Paolo ai Tessalonicesi che risulta composta non più tardi dell'anno 52 e la prima lettera ai Corinti che risulta composta non più tardi dell'anno 57, hanno al loro interno, come corpi estranei per la diversità di lingua e di stile, delle formule Kerygmatiche arcaiche vicinissime agli anni 30–36. Tali formule, brevi e sintetiche come degli slogan, risultano riprese tali e quali dalla predicazione apostolica e dalla primitiva liturgia cristiana e annunciano Gesù in tutta la sua Umanità e in tutta la sua Divinità e cioè nella sua vita, nella sua morte, nella sua resurrezione e nel suo ritorno glorioso sulla terra.
Nel Vangelo di Marco, che risulta anteriore all’anno 70, gli strati stilistici più arcaici si trovano proprio negli episodi in cui Gesù affermò e dimostrò che come Jahvé poteva rimettere i peccati e poteva disporre del sabato a suo piacimento, scandalizzando gravemente e definitivamente il Sinedrio.
Nel 1935 l’inglese Roberts ha pubblicato un papiro, il P. 52 o Rylands greco, scoperto tra le sabbie del Medio Egitto. Questo papiro, copia di un originale scritto ad Efeso, contiene 114 lettere greche del Vangelo di Giovanni, scritto non più tardi dell’anno 125. Il P. 52 conferma che il vangelo di San Giovanni, l’ultimo in senso cronologico, ha avuto la sua forma definitiva già attorno al 100 come ha sempre sostenuto la Chiesa. Per capire l'autorità dei testi del Nuovo Testamento basterebbe sapere che per gli scrittori greci il tempo che passa tra l'originale e il primo manoscritto è di almeno 1200 anni. Per Eschilo, ad esempio, vissuto tra il 525 e il 456 a C. il primo manoscritto di una tragedia è del secolo XI d.C.
A giudizio unanime degli specialisti, “nessun libro dell’antichità è stato trasmesso con tanta abbondanza e antichità di manoscritti come il Nuovo Testamento” (Thiel). Sono conosciuti ben 4.680 antichi testi neotestamentari, tra cui una settantina di papiri
Questi e tutti gli altri fatti importanti messi in luce dagli utimi rigorosi studi sono ben trattati in testi validi disponibili in ogni sana libreria o biblioteca per chiunque voglia veramente conoscere tutta la verità su Gesù. A me è stato utile “Ipotesi su Gesù” di Vittorio Messori, ma sono ormai tante le sane pubblicazioni che possono aiutarci.
Ho detto “che possono aiutarci” e ho detto bene. Sì, anche le ricerche più serie, più avanzate e più fruttuose su quanto riguarda Gesù possono essere solo utili, mai essenziali, decisive per farci sapere chi è veramente Gesù. Esse infatti come possono non aggiungere niente alla certezza interiore di chi crede così possono non aprire gli occhi e il cuore a chi non vuole credere.
Come fare, cosa fare allora per sapere CHI E’ VERAMENTE GESU’?
Semplice! Essere disponibili a lasciarci da Lui incontrare e raggiungere nel profondo del nostro essere; essere disponibili ad accoglierlo così com 'è nel Suo grande mistero di Uomo-Dio.
Con affetto nello stesso Gesù e nella Sua e nostra Madre. Lori