Padre, dacci il tuo amore!



Hai creato l'universo affascinante e misterioso in cui hai sparso con arte e a profusione galassie e nebulose, astri e pianeti.

Dacci il tuo amore e nel cosmo che pulsa profondo sentiremo il tuo cuore di Padre, non i capricci del caso!



Ci hai dato la Terra per nostra provvisoria dimora, bella nei monti nei mari nei fiori, ma noi l'abbiamo inquinata, resa gravemente malata!

Dacci il tuo amore e sapremo come fare per riparare i danni che le abbiamo arrecato.


Dal chicco di grano che marcisce sotto la zolla Tu vuoi la spiga che sfami tutti i tuoi figli, ma pochi voraci lasciamo troppi affamati.

Dacci il tuo amore e il pane quotidiano sfamerà l'intera famiglia.


Le tue creature innocenti nel seno materno sono impazienti di balzare alla luce a contemplare il cielo e la terra, ma è incerto il loro destino di vita e di morte perché ai nostri ragazzi svagati abbiamo spesso insegnato solo l'evasione e la trasgressione.

Dacci il tuo amore e accoglieremo con gioia la vita che è sempre così bella, così grande, così santa!


Sono tanti gli anziani e i malati che si sentono soli perché non amati e anche perché poco allenati a intrecciare colloqui filiali con Te.

Effondi il tuo amore su loro e su tutti e sani e malati, giovani e anziani sapremo quanto è prezioso il dolore accolto e sofferto insieme a Gesù, Redentore del mondo.



La Chiesa, la barca di Pietro da due millenni nel mare in tempesta e sempre sotto il tiro incrociato dei suoi avversari, percossa e ferita rema a fatica.

Dalle il tuo amore e avrà nuovo vigore la sua fedeltà a Chi è al timone, al tuo e nostro Gesù che ha dato la vita per metterci in salvo nel Porto di Pace.



(Preghiera messa in rete per fine anno 1999 e poi modificata qua e là)