Davvero pochi i Cristiani nel mondo?

E' opinione diffusa che i Cristiani siano pochi. Lo credevo anch'io ed era frequente in me la domanda: come mai dopo 2000 anni di cristianesimo risultano ancora così pochi i Cristiani rispetto alla popolazione mondiale?
Da qualche tempo però sento che più che pensare alla risposta da dare alla mia domanda è bene che io rifletta sulla domanda stessa. L'ho fatto e mi sono arrivate altre domande.
Cosa significa esattamente essere cristiani? Quelli che ci diciamo cristiani lo siamo realmente?
Basta essere stati battezzati e andare a Messa nelle feste comandate per essere Cristiani ?
E la riflessione pian piano mi è scivolata sulle parole di Gesù: "Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita e quanto pochi quelli che la trovano!” Mt7,14

In altra occasione ho scritto che Gesù da 2000 anni preferisce essere rappresentato nella sua veste penosa e scandalosa di Crocifisso, anziché in quella bella e gloriosa di Risorto per due motivi: per farci capire che la nostra libertà ha il potere di immobilizzarLo nel Suo Amore onnipotente di Salvatore e per informarci che Egli è sempre con le braccia aperte in cerca di chi abbracciare e immettere nel Suo Cuore. Ora mi pare di aver scoperto un altro motivo. Comincio a pensare infatti che se Gesù vuole che alziamo lo sguardo su Lui Crocifisso nelle nostre piazze, nelle nostre strade, sulle vette dei nostri monti, nei nostri tribunali, nelle nostre case, oltre che nelle nostre chiese, è anche perché vuole farci capire che è Lui Crocifisso la famosa porta stretta di cui ci ha parlato quando ci ha detto in Gv 10,9 "Io sono la porta: chi entra per me si salverà".
Sì, la porta attraverso cui dobbiamo necessariamente passare per dirci veri cristiani è Gesù sulla Croce, non Gesù nella gloria!

Senza dubbio si tratta di una porta veramente stretta.
Impossibile per noi il passaggio se non ci liberiamo dall'orgoglio che ci gonfia!

Impossibile per noi il passaggio se non ci diamo da fare per sbarazzarci di quanto ci rende ingombranti e pesanti e cioè se non realizziamo il distacco dai beni terreni e dai piaceri fasulli!

Davvero impossibile per noi il passaggio se non ci impegniamo ad amare sul serio Dio e i fratelli, tutti i fratelli, imitando Gesù, morto per amore di ciascuno di noi!

A questo punto pare ovvia la conclusione: i Cristiani nel mondo sono pochi perché troppo elevate le esigenze di Gesù nei nostri confronti, perché troppo stretta la porta per cui dobbiamo passare!

Questa conclusione però, anche se pare ovvia, in realtà non è quella giusta.
La porta è stretta, è vero, ma non così stretta da non lasciar passare chiunque voglia veramente passare, utilizzando tutto quello che Gesù sulla croce ci ha dato. E infatti sono tanti, tantissimi, coloro che in 2000 anni l'hanno attraversata senza problemi.

Penso ai tanti Ebrei e non Ebrei che sono divenuti apostoli e discepoli. Penso ad Agostino d'Ippona, a Benedetto da Norcia, a Francesco d'Assisi, a Caterina da Siena, a Giovanni Bosco, a Papa Giovanni, a Madre Teresa di Calcutta, a Pare Pio, a Papa Giovanni Paolo II e a tantissimi altri veri cristiani meno noti o sconosciuti che brillano come astri forse non meno splendenti nel Cielo di Dio.

La conclusione logica invece è questa: se tanti ce l'hanno fatta ce la possiamo fare benissimo anche noi. Ce la possiamo fare tutti!

Quanti sono allora nel mondo i Cristiani, i veri Cristiani? Dio solo lo sa! E' certo però che sono tanti, davvero tanti.
Nell'indefinito "tanti" sono da includere sia coloro che la porta stretta l'hanno già attraversata sia coloro che ancora sono impegnati ad attraversarla. Sia chi ha avuto modo di conoscere e seguire con coerenza Gesù sia tutti i giusti di ogni tempo e di ogni luogo che senza loro colpa non hanno avuto modo di conoscere Gesù nella sua vera identità ma che sono vissuti e vivono assecondando le vere profonde esigenze dell'essere umano, quelle della nostra anima spirituale che ci rende persone immortali.
Gesù, Fondatore Capo Cibo della Chiesa, è l'eterna Parola del Padre che non cessa mai di parlare nel cuore di ogni uomo e che coglie infinite occasioni per intrecciare un rapporto personale di amore con tutti gli uomini di buona volontà, guidando tutti passo passo con pazienza infinita a vivere il suo messaggio di amore verso Dio e verso i fratelli, e quindi a passare attraverso Lui, Porta stretta che immette nella Vita.
Chissà che belle sorprese quando nella Casa del Padre vedremo Gesù contemplato amato adorato con infinita gioia da tanti che sulla terra si sono definiti e continuano a definirsi irriducibili Ebrei, Islamici, Induisti, Buddisti, animisti....e addirittura atei!
Dopodomani la Chiesa celebrerà la consacrazione di Maria al tempio fin dalla sua prima infanzia. Se ci affidiamo a lei ce la faremo a passare attraverso la preziosa Porta stretta e a essere salvi. Attraverso lei Gesù è venuto a noi. Attraverso lei noi andiamo a Gesù e Gesù, quando scoccherà la nostra ora, con immensa gioia ci prenderà in braccio e ci porterà alla Festa senza fine, al Giorno senza tramonto e saremo felici in quella felice moltitudine di Cristiani già contemplata dal nostro caro san Giovanni Evangelista e da Lui riferita con le parole: "...apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. .... Ap 7,9-17; 21. 22.
Con affetto nello stesso Gesù e nella sua e nostra Madre. Lori

8 Settembre 2001. Festa della Natività di Maria